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NAMIBIA: CON MICHELE DUTTO LUNGO GLI ANTICHI FIUMI DELLA SKELETON COAST

Durata: Dall'Italia: 17 o 21 giorni - In loco: 15 o 19 giorni (4 giorni d'estensione)
Sistemazioni: Campsite/Wildcamp/Lodge/Guesthouse
Trasporto: 4x4 fuoristrada attrezzati per questo tipo di viaggio


Il viaggio:


1° giorno: VOLO DALL'EUROPA
Volo Europa - Windhoek


2° e 3° giorno: ETOSHA NATIONAL PARK
Arrivo con il volo in prima mattinata a Windhoek e accoglienza all’aeroporto. Trasferimento al Parco Etosha e arrivo nel pomeriggio. Sistemazione il 2° e il 3° giorno in Campsite in FB


Dal 4° all'11° giorno: KAMANJAB, OPUWO, OTJITANDA, LADY PASS, MARIENFLUSS, KUNENE RIVER, HARTMANN VALLEY, PURROS, HOARUSIB RIVER, HOANIB RIVER, SESFONTEIN, SOSODE
Raggiungiamo in giornata la cittadina di Kamanjab a sud ovest dell'Etosha. Qui a qualche chilometro all'interno di una fattoria c'è la Peet Alberts Koppie, una grande roccia  letteralmente tappezzata di incisioni rupestri. Una giraffa incisa di 3,2 metri caratterizza questa località e rappresenta una delle più antiche incisioni della Namibia.
Opuwo l'ultima cittadina a nord del Kaokoland, in lingua locale Opuwo significa "la fine”, ci permette di effettuare gli ultimi approvvigionamenti e rifornimenti di carburante prima di addentrarci nella parte più aspra del Kaokoland dove vivono gli Himba delle montagne. Etnia antica, neri di ceppo Bantu ed anticamente appartenenti al nucleo delle tribù Herero, scese nel 1600 in questa paese dal centro Africa. Pastori ed esploratori, padroni del mistero della fusione del ferro, scesero qui e furono dominatori su chi qui viveva prima del loro arrivo, i Nama ed i San…E proprio in virtù delle aspre lotte con i Nama alcuni gruppi ristretti di Herero vennero isolati sulle montagne e per scampare al massacro salirono sempre più verso terre aspre isolandosi dalla tribù originaria e dando, per puro caso, vita ad una sottocultura nuova, differente da quella da cui derivavano: e nacquero gli Himba, i “mendicanti”, privati di tutto dalla guerra e rinati con nuove usanze e nuovi costumi. Spuntano dalla foresta, le donne prima di tutti, coperte solamente di un drappo di pelle malconciata avvolto sulle spalle, i corpi nudi resi lividi dall’aria gelida del mattino invernale. Ci si ferma nei loro villaggi per percepire il sapore arcaico, il senso di preistoria che ancora sopravvive in questo sperduto angolo di montagne del Kaokoveld namibiano…e si riparte.
Otjtanda e la sua pompa dell’acqua sono un toccasana ed un punto di riferimento in questa regione arida, la foresta di latifoglie si fa più intricata e l’altimetro sfiora i 2000 metri, la pista è ormai una mulattiera stretta tra bosco a monte e dirupo a valle siamo sul Lady Pass uno dei piu’ difficili e sconosciuti passi d’Africa Australe, risalenti al periodo dell'occupazione sudafricana in guerra con l'Angola, oggi praticamente abbandonato a causa del più famoso Van Zyl Pass, pista di prova e di competizione per i fuoristradisti sudafricani...cose a cui non competiamo non per mancanza di capacità, ma  per il nostro senso di rispetto per la natura e verso  la gente del luogo! I pochi che arrivano a valicare il Lady Pass hanno la fortuna di vedere gli autentici villaggi Himba, impeccabili con la loro recinzione esterna per proteggerli dagli animali del bush, le loro capanne in argilla, il kraal, il fuoco sacro e l'atmosfera di un tempo lontano, non ancora finito!
La mattina successiva si prosegue nuovamente verso nord, ripercorrendo la valle di Marienfluss, lasciando alle nostre spalle Onyuva Plain, immensa piana di sabbia rossa. La pista si snoda lungo una piana di erbe alte ingiallite dall’inverno, un mare di steli color dell’oro che ricopre la valle, interrotto solamente dalle rotaie di sabbia rosso scuro. Si arriva in fondo alla vallata di fronte al fiume Kunene con i suoi grandi alberi Ana Tree lungo la riva, gonfio di acque verdi, zeppe di coccodrilli.
Le montagne dell’Hartmann Berg dividono quest’ultima dall’Hartmann Valley, un passaggio tra le montagne ci permette di raggiungerla ed ammirare questo paradiso della natura. Seguiamo la valle e lungo la Skeleton Coast in direzione sud raggiungiamo Purros, villaggio sui bordi del Hoarusib River ed ai piedi di una grande duna a ridosso delle montagne circostanti, giraffe e elefanti frequentemente ci accompagnano in questa parte del nostro viaggio.
Percorriamo il lungo canyon scavato nei millenni dall'Hoarusib River, permanenti pozze d'acqua caratterizzano questo luogo, l'acqua affiora di tanto in tanto dal letto del fiume creando piccole "piscine" dove gli elefanti si possono immergere e fare i loro “fanghi".
Lasciamo l’Hoarusib River e scendiamo ancora a sud e lungo la Skeleton Coast per raggiungere e risalire un'altro importante canyon scavato nei millenni dall'Hoanib River. Percorriamo il letto del fiume e oltre all'incantevole paesaggio si incontrano gruppi di orici, springbok e zebre di montagna. Elefanti e Giraffe  mangiano le foglie più tenere dei grandi alberi che con le loro lunghe radici pescano l'acqua in profondità, nel grande fiume sotterraneo! A volte, con un po’ di fortuna, si può incontrare il leone del deserto.
Lasciamo la stupenda valle del'Hoanib River (river viene chiamato ancora oggi dai locali anche se in mancanza di acqua, se non nel periodo delle piogge) e facciamo una breve sosta all'ormai dimenticata Sesfontein, un tempo punto invalicabile per chi dal Damaraland si voleva inoltrare nell'aspra terra del Kaokoland: un fortino della legione tedesca presidiava quella che naturalmente viene definita "porta del Kaokoland". Attraversiamo da nord a sud il Damaraland ed i suoi favolosi paesaggi, possibili avvistamenti di animali lungo il percorso. Visita al sito rupestre poco conosciuto di Sosode proprio al nord del Damaraland ai confini del Deserto del Namib. Là dove l'antico fiume creava due grandi bacini d'acqua e ostacolava la navigazione i popoli primitivi testimoniano il loro mondo passato con bellissime incisioni sulle pareti rocciose ai bordi del fiume. Sosode in lingua Damara significa "pozza d'acqua", due sono i piccoli bacini d'acqua scavati nella roccia, i nomadi pastori del luogo ancora oggi dopo le piogge estive utilizzano quella più in basso per gli animali e per il loro consumo quella più in alto, più pulita e non accessibile al bestiame! Sistemazione dal 4° all'11° giorno in Campsite/Wild Camp in FB


12° e  13° giorno: DAMARALAND: HUAB RIVER, UGAB RIVER, BRANDBERG
Game Safari fotografico nell’Huab River e più a sud nell'Ugab River alla ricerca di leoni, elefanti, giraffe, rinoceronti e zebre di montagna...animali che vivono lungo i letti di questi antichi fiumi ricchi di grandi alberi e che grazie al loro adattamento a questo clima arido e alle particolari caratteristiche fisiche che si sono integrati facilmente nell’ambiente.
Brandberg: con i suoi 2600 metri di altezza è il più alto massiccio della Namibia e segna il limite sud del Damaraland. Sede di alcuni importanti siti di arte rupestre databili a oltre 2000 anni fa ad opera del popolo San. Visita del famoso sito "la Dama Bianca”, escursione a piedi di 3 ore circa con l'accompagnamento di una guida locale per raggiungere le pitture rupestri. Sistemazione Il 12° e 13° giorno in Campsite/Wild Camp in FB


14° e 15° giorno: SWAKOPMUND, SANDWICH BAY.
Soggiorno a Swakopmund per due notti. Il 15° giorno, escursione con le nostre auto fuoristrada a Sandwich Bay in giornata. Sistemazione il 14° e 15° giorno in Guesthouse in BB


16° giorno: WINDHOEK - FLY OUT
Arrivo a Windhoek nel primo pomeriggio e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Europa.


17° giorno: ARRIVO IN EUROPA
Arrivo in Europa in mattinata. 


Estensione

16° e 17° giorno: SPITZKOPPE, WHITE ELEPHANT (AMEIB FARM) 
Giornate dedicate alla zona di Erongo Mountains, conosciuta per le sue innumerevoli pitture rupestri situate in un particolare ambiente di montagne rocciose e, nello specifico di formazioni di granito. Con spostamenti in auto e poi percorsi a piedi vedremo dei veri e propri "disegni" che risalgono a 7000 anni fa e che ci raccontano la storia di un Africa che è nata e cresciuta con la migrazione dei popoli del Nord Africa, prima, durante e dopo gli egizi. Spitzkoppe e Ameib Farm  (White Elephant) conservano dei piccoli "musei naturali" di arte rupestre, tra i più ricchi e belli dell'Africa. Sistemazioni il 16° e 17° giorno in Campsite in FB.


18 e 19° giorno: SOSSUSVLEI, SESRIEM CANYON 
Dalle Erongo Mountains ci trasferiamo in giornata al Namib Naukluft National Park, il Deserto del Namib, il più antico del mondo, si estende per circa 1300 Km da sud a nord (e fra 80 e 200 Km da ovest a est) ed è un vero e proprio “deserto vivente”: dal vicino Oceano Atlantico arriva la fredda corrente antartica del Benguela che, portando una buona dose di umidità, soprattutto notturna, influisce su un ricchissimo sistema di vita inimmaginabile per un deserto all’apparenza così arido.
Orici, springbok e struzzi sono gli animali più visibili e poi ancora insetti ed uccelli, più raramente rettili; tutti hanno sviluppato mirabili tecniche di sopravvivenza adattando il proprio metabolismo ad un ambiente così estremo.
Ci si addentra in uno scenario fantastico di dune via via sempre più alte, dove i morbidi colori della sabbia contrastano con un cielo quasi sempre limpidissimo. Si arriva a Sossusvlei, dove una depressione forma un “miracoloso” lago (la presenza dell’acqua dipende dalle precipitazioni durante la stagione delle piogge) contornato da alte dune: da qui raggiungiamo Deadvlei, “il lago morto”, sovrastato dal “Big Papa” (la più alta duna della zona) che offre un emozionante scenario. Sistemazioni il 18° e 19° giorno in Campsite in FB.

20° giorno: WINDHOEK - FLY OUT

Arrivo a Windhoek nel primo pomeriggio e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Europa.


21° giorno: ARRIVO IN EUROPA
Arrivo in Europa in mattinata. 


2023 - QUOTAZIONE INDIVIDUALE:

 - €  .....  minimo 6 partecipanti

 - Supplemento 4 giorni Estensione € .....

Nessuna tassa d'iscrizione

Nessun supplemento singola per la tenda

Forniamo gratuitamente la tenda singola per chi condivide la camera doppia



Il prezzo originale è in Zar, pertanto la quotazione in Euro è indicativa, in quanto soggetta alle eventuali variazioni del cambio



La quotazione comprende:


Accoglienza all'aeroporto il 2°giorno 

Trasferimento e assistenza all'aeroporto il penultimo giorno

Veicoli 4x4 fuoristrada attrezzati per questo tipo di viaggio (3 passeggeri + 1Guida/Autista).

Tutte le sistemazioni da 2° al 13° giorno in Campsite/Wildcamp come da programma in FB

Le sistemazioni in Guesthouse a Swakopmund in BB

Estensione: le sistemazioni dal 16° al 19° giorno in Campsite come da programma in FB

Carburante auto

Tutta l'attrezzatura per l'allestimento dei campi

Guida Michele Dutto


La quotazione NON comprende:


I voli internazionali e le tasse aeroportuali

Eventuali sistemazioni a Windhoek in base agli operativi voli

Eventuali sistemazioni in Lodge durante il percorso in sotituzione ai Campsite in base alla disponibilità.
Gli ingressi ai parchi ed alle aree protette (~ € 100/120)

Le attività facoltative

Tutte le bevande, le mance e gli extra personali in genere

Assicurazione sanitaria (obbligatoria anche per l'ingresso in Namibia) e annullamento viaggio (facoltativa)

Quanto non espressamente indicato ne “la quota comprende”.


INFORMAZIONI UTILI


Sistemazione: il viaggio dal 2° al 13° giorno  e durante l'Estensione viene programmato sulla base di sistemazioni in campeggio (campsite o wildcamp). Nel corso del viaggio al posto del campeggio si può optare con sistemazioni in Lodge in base alla disponibilità e vengono da voi pagate direttamente in loco.

Gruppi: i gruppi partono con un minimo di 6 partecipanti ed un massimo di 12

Mezzi di trasporto: fuoristrada (da 3 posti passeggeri). I veicoli utilizzati sono fuoristrada Double Cabine da 3 passeggeri + Autista. Ogni passeggero ha il proprio posto finestrino.

Il bagaglio: deve essere limitato ad un massimo di 20 kg e SOLO borsoni morbidi (anche con ruote).

Mance: anche in Namibia è una consuetudine comune, viene dunque attesa nei ristoranti, nei lodge e dagli autisti.

Formalità: per i cittadini italiani passaporto individuale valido per almeno 6 mesi dalla data di partenza. Per l'ingresso in Namibia non è richiesto alcun visto.

Disposizioni Sanitarie: Nessuna profilassi obbligatoria, raccomandiamo comunque di rivolgersi alla propria ASL per informazioni dettagliate.

Tutti i viaggiatori provenienti da paesi a rischio Febbre Gialla devono portare con se il tesserino della vaccinazione.

Sistemazioni al campo:
tenda e materassino (preventivamente igienizzati) forniti dalla nostra organizzazione vengono consegnati ad ognuno a inizio viaggio e durante tutto l’itinerario restano ad uso esclusivo
pranzi, cene e colazione al campo: tutto il cibo fresco (frutta e verdura) viene accuratamente lavato e selezionato prima dell’uso. Cibo in scatola,  bevande in bottiglia, confezioni varie vengono disinfettati dopo l’acquisto e non riutilizzate (monouso).