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ZAMBIA - NAMIBIA - BOTSWANA - UN VIAGGIO DA LUSAKA A WINDHOEK.

Durata: 19 giorni dall'Italia / 17 girni (16 notti) in loco
Sistemazioni: Campeggio / Lodge
Trasporto: 4x4 (3/4 passeggeri per veicolo)


Il viaggio:




1° giorno: 18 Agosto (venerdì)  ITALIA - LUSAKA


Volo Italia / Lusaka.


2° giorno: 19 Agosto (sabato) - LUSAKA


Arrivo a Lusaka, vivace e caotica capitale dello Zambia che si estende su una superficie di 70 Km2 ad un’altitudine di circa 1300 metri sul livello del mare. Una delle città dalla crescita più rapida dell’Africa centrale: la sua popolazione è quasi triplicata dal periodo immediatamente successivo all’indipendenza ed è in continua crescita. Crocevia delle principali strade nelle varie direzioni, affollata da una moltitudine di bancarelle e negozi di ogni tipo. Pranzo e cena liberi, pernottamento in guesthouse.


3 e 4° giorno: 20 & 21 Agosto (domenica & lunedì) – KAFUE NATIONAL PARK


Partenza per il Kafue National Park (KNP come lo chiamano i locali), uno dei segreti d’Africa meglio custoditi e secondo Parco Nazionale del Continente per grandezza. Una natura incontaminata con un’eccezionale varietà di fauna selvatica che si mescola a boschi, praterie ed ambienti acquatici. La sua superficie copre 22.480 km2, che rappresentano il 36% del terreno destinato a Parco Nazionale in Zambia. Sono presenti 160 specie di mammiferi, con più specie di antilopi di qualsiasi altro Parco in Africa. E’ prevista un’escursione in barca lungo il fiume Kafue, uno dei principali tributari dello Zambesi, che qui riceve le acque del Lunga e del Lufupa, entrambi provenienti da nord. Il fiume lungo il suo percorso si sviluppa in intricati serpeggiamenti che si snodano in dedali di canali e pianure alluvionali , componendo paludi e lagune che danno vita ad un vastissimo ecosistema. Pranzi a picnic e cene al campeggio.


dal 5° a 10° giorno: 22, 23, 24, 25, 26 & 27 Agosto (da martedì’ a domenica) – LIKUMBI LYA MIZE - VERSO LE NGOYE FALLS


Percorriamo una pista che si snoda in una foresta incantata di “mukua timba”: alberi così chiamati dai locali i cui tronchi, internamente di colore rosso, vengono utilizzati per diversi usi. Con auto ed attrezzatura ci imbarchiamo col pontoon che attraversa il fiume Kabompo per arrivare al villaggio di Zambesi, dove avranno inizio i festeggiamenti del Likumbi Lya Mize “il giorno di Mize”, cerimonia tradizionale dei Luvale diventata Patrimonio UNESCO nel 2005 (Mize è il nome dell’arbusto che si trova in tutta l’area e che ha dato il nome al villaggio). La cerimonia dura cinque giorni; inizialmente tenuta anche in Angola, risale ad un’antica tradizione, interrotta e poi ripresa negli anni ’50. I Makishi (maschere che rappresentano gli spiriti dei morti), dopo aver dormito nel cimitero nel lato orientale del fiume Zambesi, entrano nel villaggio al ritmo dei tamburi tradizionali accompagnati da un corteo di gente festosa appartenente a tutti i ceti, dirigendosi alle Chilende, aree della spiaggia dove si eseguono le danze tradizionali. Si spostano poi nel vicino villaggio di Mize, la capitale della dinastia reale, proprio accanto alla casa del Re dei Luvale, nella Menarena, dove il penultimo giorno si esibiscono fino a notte fonda per presentare la giornata Ufficiale, dove tutti i personaggi più importanti – solitamente anche il Presidente dello Zambia - si recano alla casa del Re per omaggiarlo.

Al termine dei pubblici festeggiamenti riprendiamo il pontoon che ci traghetterà dall’altra parte del fiume Kabompo, dove ci attende una lunga traversata di una splendida pista che si snoda tra corridoi di fitta vegetazione e spaziose piane. Nelle stagioni di piogge intense la piana si allaga a tratti, rendendone oltremodo difficoltoso l’attraversamento. Nelle soste potremo fare incontri con le genti locali che vivono nei villaggi lungo la pista, piccole comunità dedite alla pesca o all’allevamento. Pranzi a picnic, cene e pernottamenti in campeggio e 1 o 2 in wild camp.


11° giorno: 28 Agosto (lunedì) – NGONYE FALLS


Visita alle Ngonye Falls (anche chiamate Sionga Falls dall’omino villaggio adiacente): le cascate formate dal fiume Zambesi che si gettano - qualche centinaia di chilometri più a sud - nelle Victoria Falls. Il salto di queste cascate varia tra i 10 e i 20 metri ed e’ interessante vederle nella loro larghezza ed in particolare nel punto in cui si forma una mezzaluna che segna anche il punto di transizione del flusso del fiume; da ampio e con fondale poco profondo che scorre lungo le sabbie alluvionali del Kalahari si passa – come di fronte ad una diga - a sponde di roccia basaltica con affioramenti che ne interrompono il flusso e che più a valle contribuiranno alla formazione delle imponenti gole delle Victoria Falls. Nel pomeriggio escursione in barca lungo il fiume Zambesi. Pranzo a picnic, cena al campo e pernottamento in lodge.


12° & 13° giorno: 29 & 30 Agosto (martedì & mercoledì) – IL CAPRIVI


Breve passaggio nella regione più tropicale della Namibia: il Caprivi, corridoio lungo 450 km delimitato da 4 fiumi: lo Zambesi, il Kwando, l’Okawango ed il fiume Chobe. Nel pomeriggio, navigazione lungo il fiume Kwando, importante per la numerosa fauna selvatica che lo popola: elefanti, ippopotami, coccodrilli ed antilopi d'acqua. All’epoca dei conflitti che avevano coinvolto questa striscia di terra, il bracconaggio aveva ridotto drasticamente il numero di animali presenti ma successivamente tutta l’area, ricca di lagune e piane alluvionali, è stata protetta e ripopolata. I numerosi Parchi, tra cui il Bwabwata, svolgono un’importante ruolo di salvaguardia in particolare di alcune specie endemiche anche a rischio d’estinzione, come il licaone, che solo in quest’area della Namibia ha trovato un habitat naturale favorevole alla sopravvivenza. Il giorno seguente ci spostiamo nella zona nord ovest del Botswana per assaporare un’ultima navigazione fluviale nell’Okawango, il quarto fiume più lungo dell’Africa (circa 1.600 km) che non sfocia in mare e neppure in altro fiume, ma disperde le sue acque in una palude in un’area del deserto del Kalahari nota appunto come Delta dell’Okawango. Pranzo a picnic, cena e pernottamento in lodge.


14° giorno: 31 Settembre (giovedì) – LE TSODILO HILLS


Ci spingiamo ad Ovest nell’area dove anticamente vivevano i San o Bushmen, che migliaia di anni or sono lasciarono a testimonianza della loro cultura le bellissime pitture di Tsodilo Hills e che ancor oggi attribuiscono a questi luoghi un importante significato spirituale e religioso: inizia la parte del viaggio dedicata ai boscimani, alla loro cultura, alle loro tradizioni ed all’attuale vita. Procederemo quindi all’esplorazione delle parti più significative delle Tsodilo Hills, colline di roccia di quarzite che si ergono nelle pianure del Kalahari in quattro elevazioni principali, chiamate rispettivamente Male (il maschio), Female (la femmina), Child (il bambino) e un’ultima collina più piccola senza nome. Nel 2001 questi luoghi sono diventati Patrimonio Mondiale UNESCO sia per l’importanza storica rivestita da grotte e ripari nelle rocce che hanno ospitato insediamenti umani per un lunghissimo arco di tempo, sia per gli oltre 4.500 dipinti rupestri di pregevole fattura. Pranzo a picnic, cena e pernottamento in lodge.


15° & 16° giorno: 01 & 02 Settembre (venerdì & sabato) – I BOSCIMANI


Attraversiamo ancora una volta la frontiera namibiana per entrare nell’area dove vive oggi la maggior parte dei San o Boscimani. Così come noi, anche loro sono circondati da frontiere disegnate politicamente, un tempo un solo territorio dove potersi muovere liberamente tra Bostwana, Namibia e Sudafrica. E’ nel cosiddetto bushmanland, un territorio arido polveroso e ventoso, dove questi uomini dalla piccola stazza e dai capelli a grano di pepe, hanno saputo sopravvivere per migliaia di anni, conservando usi e costumi tradizionali. Potremo quindi vedere, seppure in un contesto organizzato, la dimostrazione delle loro abilità nella caccia e nella raccolta, ammirando la dignità ed il coraggio con cui hanno scelto di preservare la loro identità culturale, nonostante la sedentarizzazione forzata cui, in molti casi, vennero costretti. Pranzi a picnic, cene e pernottamenti in lodge.


17° giorno: 03 Settembre (domenica) – LE FATTORIE NAMIBIANE


Spostandoci più a sud incontreremo le maestose Fattorie tipiche namibiane, dove sul fondo sabbioso dal colore rosso dopo un buon periodo di piogge cresce un’erba indispensabile per nutrire migliaia di capi di bestiame; le diverse razze di vacche e la capacità dei Boeri di mantenere un altissimo livello nell’allevamento, hanno fatto di questo settore un’eccellenza in grado di competere con il SudAfrica. E proprio qui, in queste terre della Regione di Gobabis, all’interno delle fattorie, la manovalanza è portata avanti dall’uomo del bush, il boscimane, che nonostante si sia adattato per sopravvivenza a molteplici lavori, conserverà sempre dentro di sé le tradizioni degli antenati. Il viaggio si chiude con il primo “cow drive” nella storia di questo Paese: un “game” attraverso le proprietà di una farm per conoscere e capire la Namibia delle fattorie, una realtà che è stata offuscata dallo sviluppo turistico ma che ne rappresenta l’essenza. Pranzo a picnic, cena e pernottamento in lodge.


18° giorno: 04 Settembre (lunedì) – AREA DI GOBABIS - WINDHOEK


Trasferimento all’aeroporto di Windhoek e fine dei servizi. Pranzo a picnic.

Partenza col volo di rientro verso l’Italia (il volo non deve partire prima delle ore 17h00).


19° giorno: 05 Settembre (martedì) – ARRIVO IN ITALIA



QUOTAZIONE INDIVIDUALE 2017 

minimo 9 partecipanti                                EURO  2940

supplemento camera/tenda singola     EURO    320


La quotazione comprende:


Accoglienza all’aeroporto di Lusaka

nr 8 pernottamenti al campo + 8 pernottamenti in guesthouse/lodge

nr 4 escursioni in barca

Trasporto con vetture fuoristrada (3/4 passeggeri + autista su ogni auto)

Trattamento di pensione completa durante tutto il tour, tranne a Lusaka (dove sono esclusi il pranzo e

la cena)

Tutto il materiale da campo, eccetto sacco a pelo, cuscino e asciugamani

Guida: Michele Dutto + autisti locali parlanti inglese


La quota dei servizi a terra NON comprende:


• Volo dall’Italia e relative tasse aeroportuali

• Sacco a pelo, cuscino e asciugamani

• Le eventuali attività facoltative

• Gli ingressi ai parchi

• Il visto d’ingresso in Zambia (USD 50,00)

• Assicurazione personale

• L’acqua (in bottiglia) e le altre bevande

• Pranzo e cena a Lusaka

• Le mance

• Quanto non espressamente citato ne “la quota comprende”.



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