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MAURITANIA & SAHARA OCCIDENTALE: DA NOUACKHOTT A MARRAKECH.

Durata: 17 giorni (dall'Italia) / 16 notti (in loco)
Sistemazioni: confortevoli tende, tavoli e sedie durante i pasti, frigo-congelatore per meglio conservare il cibo, cena al coperto sotto la grande tenda in caso di vento - hotel nelle città
Trasporto: 4x4 (3 passeggeri per veicolo)


Il viaggio:


1°, 2°, 3°, 4° & 5° giorno: NOUACKHOTT - PARC D'ARGUIN - ATAR - CHINGUETTI

Arrivo in aeroporto, incontro con la guida e trasferimento in hotel. Il giorno successivo, partenza per il viaggio. Visita del Parco Nazionale di Banc d’Arguin (PNBA), enorme riserva naturale che copre un terzo del litorale mauritano e che possiede una superficie di 12000 km2 divisa in una parte terrestre ed una continentale. Questo parco è stato fondato nel 1876 su decisione del presidente della giovane Repubblica Islamica della Mauritania, Mokhtar Ould Daddah, e su domanda del naturalista francese Théodore Monod. Lo scopo: proteggere patrimoni materiali e immateriali estremamente preziosi. Infatti il PNBA è una zona di riproduzione per un grande numero di uccelli migratori europei e per alcuni uccelli endemici come la spatola bianca. Inoltre gli Imraguens abitano sul territorio del Parco Nazionale. Questa popolazione, installatasi nella zona da molti secoli, vive in armonia con il suo ambiente, specialmente per ciò che concerne le tecniche di pesca: questo popolo di pescatori è conosciuto per i suoi allevamenti di muli gialli e per avere come compagni di pesca i delfini. Tuttavia il patrimonio materiale, come anche quello immateriale, è minacciato dalla pesca eccessiva negli oceani: le risorse nella parte marittima del Parco, sebbene interdette alle barche a motore, sono minacciate dalle attività di pesca che hanno luogo fuori dai suoi confini. È in parte in questo quadro che agisce l’istituzione del PNBA, operando misure di protezione e sensibilizzazione. Lasciamo l'Oceano Atlantico e costeggiando l'Erg Akchar, raggiungiamo il massiccio dell'Adrar. Atar è un crocevia carovaniero della regione dell'Adrar e dispone di numerose scuole islamiche e di un commercio ed artigianato fiorenti. Sosta a Chinguetti, settima città Santa dell'Islam, fondata probabilmente nel XIII° sec., anche se la tradizione la fà risalire a molto tempo prima. A dare origine alla città attuale sarebbe stato un piccolo villaggio chiamato Abweir, situato sulla riva destra dell'Oued Chinguetti. Dal villaggio di Abweir venne un giorno espulso Yahya Lkhrami, trovato colpevole di omicidio. Fu lui che, con tre compagni, intraprese la costruzione di una nuova città, Chinguetti, terminata dopo 40 anni di lavoro. La moschea attuale risale a quest'epoca. Attualmente divisa in due parti (vecchia e nuova) da un fiume di sabbia, nel passato è stata un importante centro carovaniero e culturale e insieme a Marrakech e Timbuctu, era il punto di arrivo e di partenza delle leggendarie carovane del sale. Nel periodo di massimo splendore ospitava ben 24 biblioteche: visiteremo una delle quattro rimanenti, che si trova tra i vincoli della città vecchia, detta Le Ksar. Fa parte del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO.

6°,7°,8° & 9° giorno: OUADANE – GUELB EL RICHAT – DUNE DI MAKTEIR – REGIONE DI ZOUERATE

Ouadane venne fondata nel 1147: la tribù si chiamò Id Ou Ald Hadj e per 500 anni la città conobbe un periodo di grande prosperità come centro carovaniero e mercato dell'oro e del sale. Secondo gli scritti di un mercante, c'erano 1.115 case abitate e si contavano fino a 40 sapienti nella stessa strada. Visita alla città antica: le case sono state costruite in arenaria rosa o grigia, con un collante di argilla e paglia che le dona un'aria estremamente sobria e raffinata. La mattina seguente, partenza per l’escursione a Guelb Er Richat, scenario lunare reso celebre da Théodore Monod: curiosa formazione geologica a forma di cratere di più di 80 metri di profondità e del diametro di circa 40 chilometri, inizialmente interpretato come il cratere di un meteorite, è in realtà il risultato di un insolito incidente tettonico, con dei colori magnifici. Lasciamo alle nostre spalle Guelb er Richat e ci addentriamo nell'Erg di Makteir, attraversiamo grandi cordoni di dune, piccole depressioni e ancora dune ricoperte dall'"Herbe à chameau" per raggiungere la regione di Zouerate, città/miniera creata alla fine degli anni 1950 dalla MIFERMA (società delle Miniere di Ferro della Mauritania). È il punto di partenza della linea ferroviaria Zouerate-Nouadhibou che serve all’esportazione del minerale di ferro verso il porto di Cansado (Nouadhibou) e in seguito, tramite imbarcazioni, verso i Paesi importatori.

10° & 11° giorno: CHOUM - NOUADHIBOU

Lasciando Zouerate si passa per Choum, una piccola città situata a Est di Nouadhibou e che si può raggiungere seguendo la linea dei binari lungo la quale si sposta il cosiddetto “treno più lungo del Mondo”, che trasporta il ferro. Si arriva poi a Nouadhibou, ultima città della Mauritania che si incontra lungo il cammino. Celebre per la sua fiorente industria del ferro, nonché importante porto di pesca e minerario che contiene diverse fabbriche di trasformazione del pesce (farine, oli, conserve, surgelati). Escursione a Capo Blanco, penisola attualmente divisa tra Mauritania e Sahara Occidentale (Marocco), un tempo zona di relitti abbandonati, dove sopravvive una delle ultime colonie di Foca monaca, specie considerata in grave minaccia d'estinzione.

12°,13°,14°,15° & 16° giorno: EX SAHARA SPAGNOLO - DAKHLA - TARFAYA - MARRAKECH 

Arrivo a Dakhla, anticamente chiamata “Villa Cisneros” in onore di Francisco Jiménez de Cisneros. Oggi è uno dei grandi porti di pesca della regione, in cui la popolazione varia in funzione dei periodi di pesca.  Il Sahara Occidentale (conosciuto anche con il nome di Sahara Spagnolo) si estende dalla Mauritania al Marocco  lungo la costa dell'Oceano Atlantico ed è noto per le sue scogliere a picco sul mare. E' una delle coste più pescose al mondo e oggi i marocchini occupano questa fascia di terra al posto dei Sahrawi (o Saharawi) che un tempo presidiavano questi luoghi in piccoli villaggi. Il potere storico e legale marocchino sul Sahara Occidentale inizia con la "marcia verde" del 1975 ed è contestato da un piccolo gruppo di separatisti (POLISARIO) senza fondamenti storici né legali, sostenuto dalla vicina Algeria che aveva cercato uno sbocco sull'Oceano e mirava forse ai fosfati, importantissima risorsa di questo Paese. Nel nostro cammino verso Marrakech una sosta d'obbligo è all'antica capitale del Sahara Spagnolo: Tarfaya. La casa del mercante inglese è proprio di fronte alle Canarie e si raggiunge a piedi con la bassa marea. Alle nostre spalle, sulla spiaggia, un piccolo monumento ed un museo in ricordo di Saint Exupery, aviatore postale nonchè scrittore del famoso "Piccolo Principe". Ultima tappa del nostro viaggio è la città di Marrakech, senz’altro la più nota del Marocco e uno dei principali centri commerciali del Paese. Fondata tra il 1062 e il 1070 dalla dinastia almoravide, Marrakech si divide oggi in due zone: la città vecchia (medina) e quella nuova. La parte che si sviluppa dalla medina è la più ricca di monumenti, moschee e mercati; di particolare interesse è la piazza Djemaa El Fna, che durante la giornata è sede di un vasto suq all’aperto, mentre di sera diventa teatro di spettacoli di cantastorie e musicanti. 

17° giorno: MARRAKECH - ITALIA

In mattinata, trasferimento all’aereoporto e rientro in Italia.


QUOTAZIONE INDIVIDUALE 2017

base 6 partecipanti                             EURO 2900

base 8 partecipanti                             EURO 2750

supplemento camera/tenda singola  EURO   250


La quotazione comprende:


Accoglienza all’aeroporto di NOUAKCHOTT

Trasporto in vetture fuoristrada

9 pernottamenti in tenda + 7 pernottamenti in hôtel

Trattamento di pensione completa durante tutto il tour ad eccezione dei pranzi e delle cene a Nouackhott e a Marrakech

Tutto il materiale da campo, ad eccezione del sacco a pelo, del cuscino e degli asciugamani

Ingresso ai parchi e alle aree protette, nonché ai musei

Guida: Michele Dutto


La quota NON comprende:


Il volo e le tasse aeroportuali

Il visto consolare per l'ingresso in Mauritania

I pranzi e le cene a Nouakchott e a Marrakech

L’acqua minerale e tutte le altre bevande

Le mance e gli extra personali in genere

L’assicurazione individuale di viaggio

Quanto non espressamente citato ne “la quota comprende”





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